UNA CUCINA PER I RAGAZZI DI KYDA

Il progetto cucina viene avviato da TUgende a inizio 2018 con l’obiettivo di dotare l’associazione KYDA di uno spazio dove i ragazzi possano stare insieme, cucinare e conservare le provviste mirando ad un miglioramento delle condizioni igieniche e una riduzione dei costi di gestione della cucina; in precedenza i pasti venivano preparati all’aperto con un fornelletto  ad alto consumo di carbone.

Prima di avviare il progetto preliminare, TUgende ha tenuto un workshop della durata di due giorni con i ragazzi di KYDA, durante il quale sono stati messi al corrente della scelta di costruire uno spazio cucina e sono stati coinvolti in un momento di confronto su quali fossero le esigenze che questo luogo avrebbe dovuto soddisfare.

 

L’intervento, collocato sul pendio di una collina e prospiciente le stanze del dormitorio dell’associazione, si compone di due principali elementi architettonici: un podio e una copertura in lamiera ondulata sorretta da una struttura metallica. Appoggiate sul podio e al riparo sotto la copertura ci sono le stanze della cucina, del magazzino e la zona acqua, con la cisterna e i lavatoi.
Il podio rialza le stanze da terra, garantisce il livellamento del terreno e impedisce che le forti precipitazioni possano raggiungere gli ambienti interni durante la stagione delle piogge.
La copertura funge invece da superficie per la raccolta dell’acqua piovana – utile sia per cucinare sia per l’irrigazione dell’orto – e allo stesso tempo protegge le stanze dalla pioggia e dal sole. Lo spazio d’aria tra la muratura e la copertura garantisce un’adeguata climatizzazione e ventilazione dei locali.
I muri delle stanze sono fatti di mattoni di argilla cotti in forni locali e poi intonacati. Pareti cieche si alternano ad ampie superfici forate che disegnano i fronti come ricami intessuti sulla muratura.
La stanza della cucina accoglie una stufa a basso consumo di carbone, che permette di cucinare per tanti ragazzi contemporaneamente.
La stanza adibita a dispensa, completamente cieca per garantirne l’ermeticità è usata per stoccare il cibo e i materiali dell’associazione e viene arredata con mobili di legno disegnati su misura e costruiti da un falegname locale.
Un recinto di mattoni racchiude invece la cisterna da 5.000 litri. Sul lato opposto, dei lavatoi alimentati dall’acqua della cisterna consentono il lavaggio delle stoviglie e dei panni.
Lo spazio aperto che guarda a valle diventa una vera e propria terrazza-sala da pranzo con tavolo e sedute dove i ragazzi possano mangiare insieme. I tubolari metallici che scandiscono il fronte, fungono da parapetti e come possibili supporti per tendaggi ombreggianti e per la proiezione di film all’aperto.
Il colore invade lo spazio e tinge di giallo mango la sala da pranzo verso valle e di turchese brillante i muri esterni e il fronte a monte.
Tugende’s diner diventa un luogo di colore e di gioco, riconoscibile e rappresentativo della comunità di KYDA, dove i ragazzi possono cucinare, mangiare, studiare e stare insieme con tanto di vista sui colli di Kampala e scivolo per scendere nel prato.

Crediti di progetto

Progetto: TUgende’s diner

Architetti: TUgende

Team di Progetto: Marianna Castellari, Valentina Milazzo, Bianca Pichler, Fanny Regazzoni, Clelia Vegezzi

Direzione lavori: TUgende

Strutture: Paolo Vegezzi

Mq: 83 mq

Luogo: Kawempe, Kampala, Uganda

Costo: 15.000 euro

Opere: piccola impresa locale

Foto: Clelia Vegezzi

Completamento: ottobre 2019